Andrea Sempio rompe il silenzio sul caso Garlasco: “Non ho ucciso Chiara Poggi”
L’indagato torna a parlare delle intercettazioni, del rapporto con la famiglia Poggi e dell’impatto mediatico dell’inchiesta
Andrea Sempio è tornato a parlare pubblicamente del delitto di Chiara Poggi, dopo la recente iscrizione nel registro degli indagati nell’ambito della nuova fase investigativa sul caso.
Nel corso di un’intervista televisiva, Sempio ha ribadito con fermezza la propria estraneità ai fatti: “Non ho commesso l’omicidio”, ha dichiarato, sostenendo che la sua posizione non sia cambiata nel tempo nonostante gli sviluppi dell’indagine.
L’uomo ha commentato anche alcuni elementi finiti al centro dell’attenzione investigativa, comprese intercettazioni e vecchi messaggi personali, ammettendo che alcuni comportamenti possano aver contribuito a costruire un’immagine ambigua di lui.
“Ho fatto il mio per sembrare un tipo strano”, ha spiegato, aggiungendo che molte conversazioni e contenuti emersi andrebbero contestualizzati meglio.
Sempio ha poi parlato del rapporto con Marco Poggi e con la famiglia della vittima, dicendosi convinto che non abbiano mai realmente creduto a un suo coinvolgimento nel delitto, nonostante l’enorme pressione mediatica legata al caso.
Nel suo intervento non sono mancati riferimenti anche al peso psicologico dell’inchiesta, che — secondo quanto raccontato — avrebbe inciso profondamente sulla sua quotidianità negli ultimi mesi.
L’indagine intanto prosegue, mentre il caso Garlasco continua a restare uno dei più discussi e seguiti della cronaca giudiziaria italiana.



