Bergamo, tenta di portare via un bambino fingendosi il padre: fermato dai genitori
L’episodio in un centro sportivo: decisiva la prontezza del minore e l’intervento degli adulti presenti
Un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi si è verificato in provincia di Bergamo.
Un uomo di circa 30 anni è stato arrestato con l’accusa di tentato sequestro di persona dopo aver cercato, secondo quanto emerge, di portare via un bambino di 8 anni fingendosi suo padre.
I fatti si sarebbero svolti in un centro sportivo.
L’uomo si sarebbe presentato negli spogliatoi al termine di un allenamento, cercando di convincere il minore a seguirlo.
Un approccio che il bambino ha subito riconosciuto come anomalo.
Determinante la reazione del minore.
È stato proprio il bambino ad avvisare l’istruttore, segnalando che quell’uomo non era suo padre.
A quel punto, stando alle informazioni disponibili, il 30enne avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente.
Bloccato prima della fuga.
Alcuni genitori presenti, arrivati per riprendere i propri figli, sono intervenuti riuscendo a fermarlo prima che potesse lasciare il centro sportivo.
Successivamente, l’uomo è stato preso in consegna dalle forze dell’ordine.
Un episodio che riporta l’attenzione sulla prevenzione.
La vicenda evidenzia quanto sia cruciale la consapevolezza dei minori e la vigilanza degli adulti in contesti frequentati da bambini.
In questo caso, la prontezza del bambino e la reazione immediata dei presenti hanno fatto la differenza.



