Caso Minetti, la replica: “Adozione regolare, pronta ad agire per vie legali”
L’ex consigliera smentisce le ricostruzioni mediatiche. Meloni: “Iter conforme, fiducia nel Guardasigilli”
Arriva una presa di posizione ufficiale da parte di Nicole Minetti sul caso che nelle ultime ore ha attirato l’attenzione mediatica.
In una nota, Minetti afferma che l’intero percorso adottivo si è svolto nel pieno rispetto della legge, dalla fase iniziale fino all’affidamento definitivo. Smentisce inoltre qualsiasi contenzioso con i genitori biologici e precisa di non essere mai stata indagata, né in Italia né all’estero.
L’ex consigliera parla di ricostruzioni “infondate e lesive”, annunciando la volontà di procedere per vie legali contro chi avrebbe diffuso informazioni ritenute non veritiere, sottolineando anche la necessità di tutelare la privacy del minore coinvolto.
Sul piano sanitario, secondo quanto dichiarato, il figlio sarebbe stato sottoposto a un intervento chirurgico in una struttura specializzata a Boston, dopo una diagnosi complessa.
Parallelamente, emergono verifiche su alcuni passaggi della vicenda. Secondo quanto risulta da fonti sanitarie, non ci sarebbero tracce ufficiali del minore nei database di una struttura milanese citata nelle ricostruzioni giornalistiche.
Sul fronte politico, interviene Giorgia Meloni, che ribadisce la piena fiducia nel ministro della Giustizia e sottolinea come il provvedimento di grazia segua un iter analogo agli altri casi gestiti negli anni.
La presidente del Consiglio evidenzia inoltre che eventuali valutazioni sulla revoca non rientrano nelle sue competenze istituzionali.
La vicenda resta quindi aperta, tra dichiarazioni ufficiali, verifiche in corso e possibili sviluppi sul piano legale.



