Gioia Tauro, operazione contro baby-gang: cinque giovani coinvolti
Misure cautelari per violenze e sequestri: indagini partite da intercettazioni
Operazione dei carabinieri a Gioia Tauro contro un gruppo di giovani ritenuti responsabili di una serie di episodi violenti.
Secondo quanto emerge, cinque persone tra i 20 e i 22 anni sono state raggiunte da misure cautelari nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi. Le accuse, a vario titolo, includono associazione per delinquere, sequestro di persona, atti persecutori, violazione di domicilio e reati legati alle armi.
Le indagini hanno ricostruito un contesto di sopraffazione sistematica ai danni di soggetti vulnerabili, documentato anche attraverso intercettazioni. Tra gli elementi emersi, conversazioni che suggerirebbero un utilizzo della violenza come strumento per ottenere visibilità.
Il giudice per le indagini preliminari ha disposto arresti domiciliari per tre indagati, mentre per altri due è stato stabilito l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’operazione, denominata “Marijoa”, rappresenta un primo sviluppo giudiziario. Ulteriori dettagli sono attesi dalle autorità nelle prossime ore, mentre proseguono gli accertamenti per definire l’intero quadro delle responsabilità.



