L’intervista a Fasma per Ho Conosciuto La Mia Ombra: “La luce non è felicità, ma accettazione”
Tra introspezione, oscurità e consapevolezza: Fasma racconta il viaggio emotivo dietro Ho Conosciuto La Mia Ombra
Nel 2023, negli uffici di Sony Music Italy, abbiamo incontrato Fasma in occasione dell’uscita di “Ho Conosciuto La Mia Ombra”, un album che segna un’evoluzione importante nel percorso artistico del cantautore romano, tra influenze urban, rock ed elettroniche.
Un progetto nato dal confronto con le proprie ombre interiori e costruito come un vero concept album, capace di attraversare temi come paura, amore, bisogno, rifiuto e identità. “La luce non è felicità, ma accettazione”, ci raccontava, descrivendo un percorso personale ancora in corso, fatto di ricerca e comprensione di sé.
Attraverso la musica, Fasma prova a recuperare emozioni che nella vita quotidiana rischiano di perdersi, trasformando il dolore e la vulnerabilità in strumenti narrativi. Un disco che parla prima di tutto a chi ascolta, invitando a non avere paura di guardarsi dentro.
Intervista realizzata nel 2023 in occasione dell’uscita di “Ho Conosciuto La Mia Ombra”. Oggi la riproponiamo come parte del nostro archivio editoriale.
Hai affermato che, per creare questo disco, hai incontrato la parte più buia di te, l’hai affrontata con paura e alla fine hai portato la luce. Com’è stato questo viaggio?
Sono ancora in viaggio.
La luce non è intesa come il raggiungimento della felicità, ma piuttosto come l’accettazione di una realtà. Credo che questa sia la base per affrontare determinate situazioni e comprendere meglio l’esistenza.
Quando ho iniziato a lavorare a questo album ero in un momento in cui sentivo il bisogno di portare me stesso dentro un mondo nuovo, quello del concept album.
Nella tua musica riesci a collegare tematiche come paura e amore, bisogno e rifiuto. In quali di queste emozioni ti rispecchi maggiormente?
Sicuramente nell’altalenarsi continuo tra dolore e amore. Vivo costantemente dentro queste due emozioni.
Il fatto di riuscire a inserirle nella mia musica mi permette davvero di viverle. Nella vita reale spesso non riesco a trattenerle dentro la mia sfera emotiva, mentre attraverso la musica riesco a recuperarle e a comprenderle meglio.
Con l’uscita di “Ho Conosciuto La Mia Ombra” sei arrivato al tuo terzo album. Quale pensi che resterà di più nel cuore dei tuoi fan?
Il prossimo.
Qual è il messaggio che vorresti trasmettere con questo disco?
Di non avere paura di guardarsi dentro.
Che consiglio daresti a un artista emergente che sogna di arrivare al grande pubblico?
Avere tanta fame.
La fame può portare una persona dove il talento, da solo, non riesce ad arrivare. Il talento è una fortuna, mentre la fame è una conquista.
Ogni ragazzo dovrebbe imparare a gestire le proprie emozioni per riuscire a essere davvero sé stesso all’interno del panorama musicale.
Descrivi la tua musica a chi non ti conosce usando tre parole.
Non si può.



