Opec+ aumenta produzione di petrolio di 206.000 barili al giorno, tensione in Medio Oriente
Recuperato il pilota Usa disperso in Iran; Teheran e Mosca rispondono a Trump
L’Opec+ ha confermato un aumento della produzione di 206.000 barili al giorno a partire dal mese di maggio, mentre la situazione in Medio Oriente resta complessa.
Dopo l’abbattimento di un F-15E statunitense, le forze speciali Usa hanno recuperato il pilota disperso, definito sano e salvo dal presidente Donald Trump, che ha seguito l’operazione dalla Situation Room. Secondo fonti ufficiali, l’intervento è stato condotto da un’unità di commando con supporto aereo massiccio, e tutti i reparti coinvolti hanno lasciato il territorio iraniano.
Da Teheran, i pasdaran affermano invece di aver distrutto un aereo americano impegnato nelle ricerche, mentre il governo iraniano ribadisce: “Non otterrai nulla commettendo crimini di guerra”. Mosca ha invitato gli Stati Uniti ad abbandonare il linguaggio degli ultimatum per facilitare un ritorno ai negoziati.
I transiti nello Stretto di Hormuz restano intermittenti, con l’allarme carburante globale in aumento. La missione del presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel Golfo Persico si è conclusa senza incidenti, mentre il mercato petrolifero si prepara alle nuove quote produttive dell’Opec+.



