Roma, “lista stupri” su un tablet in un liceo: indagine della Procura dei minori
File con nomi di studentesse scoperto in classe: verifiche in corso su contenuti e possibili fatti reali
Un file con il titolo “lista stupri” è stato scoperto su un tablet utilizzato in classe in un liceo di Roma, facendo scattare un’indagine della Procura dei minori.
Secondo quanto emerge, il documento conteneva i nomi di tre studentesse minorenni. La segnalazione è partita da un docente, che ha individuato il file e informato immediatamente la dirigenza scolastica, attivando le procedure previste.
Il dispositivo è stato sequestrato e sarà analizzato per ricostruire chi abbia creato o utilizzato il file. Parallelamente, gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze tra studenti e personale scolastico.
Uno degli aspetti più delicati riguarda la possibilità che, dietro uno dei nomi, possa esserci un episodio reale di violenza mai formalizzato. Si tratta, al momento, di voci non verificate, ma considerate sufficientemente rilevanti da essere incluse nelle verifiche in corso.
La scuola ha espresso una condanna netta di ogni forma di violenza e ha confermato la piena collaborazione con le autorità, invitando chiunque abbia informazioni utili a farsi avanti.
L’episodio si inserisce in una serie recente di casi simili, in cui elenchi con nomi sono comparsi in contesti scolastici, evidenziando un fenomeno che unisce dinamiche di gruppo e utilizzo improprio degli strumenti digitali.
Le indagini sono in corso per chiarire responsabilità e natura dei fatti.



