Siracusa, auto in mare a Ortigia: decisive le azioni dei passanti
Madre e figlia salvate dopo la caduta del veicolo nel porto: intervento immediato prima dei soccorsi
Bastano pochi secondi perché una situazione ordinaria si trasformi in emergenza.
È quanto accaduto a Siracusa, dove un’auto con a bordo una donna e la figlia di cinque anni è finita nelle acque del porto di Ortigia.
Secondo quanto emerge, tutto sarebbe avvenuto durante una manovra.
La conducente avrebbe perso il controllo del veicolo, che in pochi istanti è precipitato in mare. Le urla provenienti dall’auto hanno immediatamente attirato l’attenzione di alcuni presenti.
Determinante l’intervento di due passanti.
Senza esitazione, si sono tuffati in acqua riuscendo a raggiungere il veicolo e a mettere in salvo madre e figlia. Un’azione rapida che, stando alle informazioni disponibili, ha evitato conseguenze più gravi.
Un gesto istintivo, ma decisivo.
Subito dopo sono arrivati i soccorsi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco, che hanno verificato le condizioni delle due occupanti. Secondo quanto riportato, entrambe non avrebbero riportato conseguenze gravi e avrebbero rifiutato il trasporto in ospedale.
Complesse le operazioni di recupero del mezzo.
In coordinamento con la guardia costiera, è stato necessario l’intervento di sommozzatori e di un’autogru per riportare il veicolo in superficie. L’auto è stata imbracata sott’acqua, riposizionata e successivamente sollevata sulla banchina.
Durante le operazioni sono stati recuperati anche effetti personali e documenti rimasti all’interno dell’abitacolo.
Il caso evidenzia un elemento chiave.
La tempestività delle persone presenti sul posto si è rivelata fondamentale. Prima ancora dell’arrivo dei soccorsi, l’iniziativa dei passanti ha fatto la differenza.
Un episodio che riporta l’attenzione su quanto, in situazioni critiche, anche pochi secondi possano cambiare completamente l’esito degli eventi.



