Ucraina, Zelensky: fondi UE alla difesa e all’energia
La prima tranche del prestito da 90 miliardi sarà destinata alla produzione militare
L’Unione Europea ha approvato un prestito complessivo da 90 miliardi di euro a favore dell’Ucraina, con i primi fondi in arrivo già nelle prossime settimane.
Secondo quanto dichiarato da Volodymyr Zelensky, la prima tranche sarà destinata alla produzione interna di armamenti, con particolare attenzione a droni e tecnologie militari.
Il presidente ha indicato come secondo asse strategico il settore energetico, sottolineando la necessità di rafforzare le infrastrutture in vista dell’inverno, periodo critico per la stabilità del sistema.
L’approvazione del pacchetto europeo è arrivata dopo lo sblocco politico all’interno del Consiglio UE, che ha consentito il via libera allo stanziamento.
La distribuzione delle risorse segue una logica operativa immediata: da un lato il potenziamento della capacità difensiva, dall’altro la protezione delle infrastrutture energetiche, considerate centrali per la tenuta del Paese nei prossimi mesi.
Il piano segna un passaggio rilevante nel supporto europeo a Kiev, sia sul piano militare che su quello strategico.



